Posted in ABC Cloud
by: ZioGeek il 13.07.2012

Lo stretto legame tra cloud e banda larga

Cloud e infrastrutture italiane: fibra ottica e upload

Tra tutte le novità che il settore della tecnologia vede nascere, svilupparsi e poi evolversi di nuovo ogni giorno, il “sistema cloud” è sicuramente quella che più è destinata a rivoluzionare il panorama industriale generale, qualunque sia il settore in cui si opera.

Il Cloud, sostanzialmente, rende fruibili tutta una serie di soluzioni tecnologiche avanzate basate sui consumi effettivi, riuscendo così ad abbattere gli alti costi che sarebbero necessari per adottare tecnologie e strumenti di lavoro avanzati. Le modalità possibili quando si parla di Cloud sono tante, a partire dal Software as Service, che prevede l’utilizzo di programmi in remoto attraverso un server web, per arrivare a servizi più complessi come il Platform as Service, che mette invece a disposizione una vera e propria piattaforma software componibile a seconda delle necessità, e l’Infrastructure as Service, che invece permette di utilizzare risorse hardware in remoto.

Quella del Cloud è, a tutti gli effetti, una vera e propria rivoluzione, ma per essere tale è necessaria una rete di distribuzione opportunamente strutturata e, possiamo dirlo tranquillamente, al momento quella italiana non lo è abbastanza. L’attuale rete in rame mostra chiaramente i suoi limiti ed è la stessa impostazione asimmetrica che caratterizza l’adsl a non essere performante ai massimi livelli. Al momento si predilige e si favorisce la velocità di download rispetto a quella di upload e questo “favoritismo” è chiaro per chiunque, basta infatti un colpo d’occhio per vedere il divario tra le velocità di connessione proposte dalle principali offerte adsl del mercato italiano.

Il servizio di cloud storage, che in parole povere è la gestione dei dati su un server remoto, non prevede solamente lo scaricamento dati, le sue prestazioni sono influenzate per gran parte anche dalla velocità di upload dei dati stessi, quindi si necessita di ripensare in toto al sistema della connessione internet.

I limiti dell’adsl sarebbero senza alcun problema superati dai collegamenti in fibra ottica e qui purtroppo si apre una parentesi senza fine per quanto rigaruda il ritardo accumulato dall’Italia nella costruzione di una nuova rete in fibra ottica e del triste fatto che, tra i vari provider adsl italiani, l’unico ad avere investito in maniere seria su una infrastruttura di questo tipo è Fastweb.

La domanda di una nuova rete in fibra ottica, che sia idonea ai nuovi sviluppi della tecnologia e che, per altro, fornirebbero all’industria italiana, soprattutto le piccole-medie imprese che non dispongono di grandi capitali da investire, una serie di strumenti avanzati per lo sviluppo, si fa sempre più impellente, staremo a vedere quando e come il nostro bel paese riuscirà a colmare il ritardo tecnologico delle proprie infrastrutture.

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Cloud e connettività corrono sullo stesso piano. Come siamo messi in Italia? http://bit.ly/LkTPkY - via @enter_the_cloud Adsl e fibra ottica in Italia: c'è divario di velocità tra le varie offerte? http://bit.ly/LkTPkY - via @enter_the_cloud

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