Cloud server o server virtuale? 3 suggerimenti per la scelta
Le differenze sono sottili ma sostanziali. L’ago della bilancia si sposta in base alle esigenze di business
La risposta è: dipende dalle proprie esigenze di business.
Scalabilità, elasticità ed economicità: i cloud server sono più efficienti sia sotto il profilo delle funzionalità, sia per gli aspetti economici.
Entriamo nello specifico.
Scalabilità
I cloud server sono contraddistinti dalla disponibilità di risorse in tempo reale, in base alle esigenze di business. È possibile modificare e adattare storage, ram, cpu e banda per rendere più o meno performante il proprio server, per far fronte a picchi di calcolo, per rispondere ad un aumento di traffico dati, per gestire eventi, per lanciare nuovi siti o applicazioni ed evitare sprechi di capacità. È inoltre possibile acquistare svariate macchine, anche per brevi periodi di tempo. Normalmente il mercato dei server virtuali non offre questo tipo di elasticità a due sensi in tempo reale, ma solo possibilità di upgrade tra vari pacchetti di offerta.
Economicità
I cloud server, grazie ad elasticità e scalabilità, non implicano investimenti iniziali elevati, canoni annuali, vincoli lunghi: a differenza dei server virtuali, normalmente proposti sottoforma di offerte a canone, il modello pay per use permette di spendere lo stretto necessario.
Nel caso in cui non fosse necessaria la massima elasticità contrattuale e di personalizzazione delle risorse, un server virtuale può essere invece la risposta alle proprie esigenze. A fronte di un investimento certo, si hanno a disposizione determinate risorse e un ambiente virtuale assimilabile a quello di un server dedicato, altrettanto affidabile, sicuro e performante di quello garantito da un server cloud, sebbene meno scalabile.
Autoprovisioning in real time
Tipicamente i servizi di cloud server sono in autoprovisioning: selezioni le risorse, ti registri, acquisti e in pochi minuti sei pronto per lavorare. Viene fornita una console da cui è possibile gestire le proprie macchine, acquistarne altre o eventualmente spegnerle in tempo reale. I servizi di server virtuali prevedono normalmente una gestione “managed” che, per eventuali modifiche o personalizzazioni, richiede l’intervento del provider e, quindi, è sottoposta ai tempi previsti dai processi di lavorazione degli operatori.
Approfondiremo meglio a breve questa tematica, quando parleremo di Cloudup.


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