Posted in Eventi
by: Martina il 16.12.2011

Demystify the Cloud: evoluzione o rivoluzione?

È bene sfatare i luoghi comuni del Cloud. È ancora meglio valorizzarne i punti di forza

Siamo stati ieri all’evento organizzato il 15 dicembre da ICT4Executive: anche da questo palco, sembra che l’adozione del cloud computing sia nel pieno della fase di sperimentazione (ancora molto prudente, soprattutto da parte delle Piccole Medie Imprese).
Due le direttrici della discussione.
1. demistificazione
Iniziamo a sfatare alcuni luoghi comuni:

  • l’application service providing ha aperto il varco anni or sono, ormai;
  • il cloud è la naturale evoluzione dell’ICT, in particolare di tre fenomeni: industrializzazione, consumerizzazione, outsourcing;
  • Google non ce l’ha detto che Gmail era una forma di cloud, ma tutti ormai lo usiamo;
  • i nuovi device sono e saranno sempre più pensati per ragionare come “erogatori di servizi”, senza memoria e con programmi, impostazioni e documenti tutti memorizzati nella “nuvola”;
  • Gli ultimi dati dell’Osservatorio del Politecnico evidenziano che il cloud è un trend ormai affermato per il 66% dei CIO italiani delle grandi aziende ed è già in fase di attuazione, seppur con % differenti a seconda del modello di servizio (Iaas: 49%, Paas: 24%, Saas: 63%)
  • il cloud fa risparmiare? Sì, ma non a tutti i livelli: se affrontato in modo “architetturale” e in un framework “privato”, rischia di essere un investimento importante, a fronte di un grande valore in termini di agilità

2. valorizzazione
Demistificare sì, ma non esageriamo:

  • il cloud è davvero un nuovo, e pertanto rivoluzionario, modello di deployment;
  • dovendo attenersi alla definizione del NIST (National Institute of Standards and Technology), il passaggio al cloud “puro” implicherebbe la ripartenza su architetture tutte nuove. Ciononostante, la virtualizzazione consente di gestire la legacy delle infrastrutture esistenti e di renderle flessibili e fruibili in modalità “As a Service”;
  • alla prova dei fatti, come dimostrato dalla ricerca sopra citata, il bilancio tra benefici riscontrati e timori percepiti di fronte all’intrapresa di progetti cloud è largamente positivo;
  • le grandi  imprese hanno una roadmap abbastanza riconoscibile di approccio a questa tecnologia (un po’ meno le piccole, principalmente per motivi di gap culturale);
  • la partita è ancora tutta da giocare, da qui al 2015, soprattutto sul piano PaaS; questo è il livello sul quale, infatti, sarà affrontato il tema dell’interoperabilità dei sistemi e degli standard; conseguentemente, chi si affermerà in questo segmento, detterà le regole principali.

Ancora molte luci ed ombre, quindi. Al 2012 l’ardua sentenza. Con l’occasione, segnaliamo un whitepaper introduttivo sul tema: http://www.ict4executive.it/lead-generation/white-paper-colt

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